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DOMENICA 21 MARZO 2010, ORE 19,00: Duo Jazz
L’ Associazione Musicale Antonio Vivaldi
Presenta
Aldo Farias e Francesco nastro
Sapri: domenica 21 marzo 2010 ore 19,00 – Auditorium delle Scuole Elementari “J.F.Kennedy” - INGRESSO LIBERO Info.: Cell.:347/6668760
Il feeling di Aldo Farias e Francesco Nastro
Evento jazz domani sera per il cartellone dell’Associazione Antonio Vivaldi di Sapri
Evento speciale, domani sera, alle ore 19, per l’abituale appuntamento domenicale nell’auditorium delle scuole Elementari “J.F.Kennedy”, per l’esigente pubblico dell’Associazione “Antonio Vivaldi” di Sapri, presieduta da Alessandra Maresca e Cristina Branda. Ospite del cartellone un duo molto raffinato composto dal chitarrista Aldo Farias, docente presso il nostro conservatorio e dall’eclettico pianista stabiese Francesco Nastro. Il concerto sarà inaugurato da un florilegio di ballades , evergreen americani firmati da Cole Porter, Irving Berlin, Jerome Kern, ovvero, i grandi protagonisti del tessuto sonoro, che hanno accompagnato nel corso degli anni il musical nella sua avventura a Broadway, compositori capaci di costruire una melodia su di una frase, su di un incontro, un dialogo, una scena d’amore. Figure e, in particolare songs, che hanno poi prodotto un’infinità di interpreti di grande valore che, al di fuori e al di là della logica della commedia musicale, hanno valorizzato i temi e i motivi di quei tempi sino ad oggi.
Feeling e limpidezza, freschezza espressiva e capacità comunicativa irradieranno, invece i paesaggi sonori del jazz mediterraneo composto dallo stesso Aldo Farias, nella seconda parte della serata. Col suo strumento il chitarrista napoletano sa sciorinare, con perizia e scioltezza, discorsive sequenze che si inanellano e si insinuano sottili in continuità con fantasia ed efficacia, sgorgando, ora armoniose e cesellate, ora saettanti e accattivanti, dal guizzante infittirsi in una costruzione improvvisativa dalla stimolante prontezza e versatilità. Alla chitarra classica Aldo Farias intesse morbidi e stillanti percorsi intrisi di inventivo lirismo, ricchi di sentimento e dal duttile e pregiato inoltrarsi dai continui sbocchi con verve e dalle germoglianti e crescenti tessiture in divenire. Con lui, il pianista Francesco Nastro, propulsivo solista dal bel sustain, che alla tastiera non ricorre a sotterfugi particolari, restando fedele a una sana, schietta, onesta, moderna tradizione post-boppistica, a cui si può arrivare unicamente avendo tutte le carte in regola e giocandole con trasparente sincerità ed ironia. Il pubblico potrà apprezzare un pianismo agile, duttile nell'enunciazione stilistica, ora peculiarmente ispirato ai fraseggi della chitarra, ora aggressivamente compatto in fitti e raccolti block chords, ora allargato a tutta la tastiera, ora recuperando il valore comunicativo del riff che, in alcune situazioni si è trasformerà in un vero e proprio ostinato, evocando anche delle formule antifonali, tornando alla pronuncia"fisica" e ad un senso ritmico che sancisse il legame indissolubile con le pulsazioni dell'esecutore, fino allo stile rarefatto e soffuso delle ballad o nelle introduzioni riservate al piano solo. Ne emergerà una poliedricità, capace di attraversare l’intera storia del jazz, implacabilmente personalizzata da un'originalità definita in ogni dettaglio, che tende ad evidenziarsi nella scansione del fraseggio, nella ricercata preziosità armonica del tocco, che ha pochi eguali. Il duo con il suo palpitante coronare, realizzerà fragranti e calzanti fondali ritmici e donano profondità e vitalità al cangiante succedersi dei brani, da cui verrà fuori il cristallino sprillare e giostrare dai continui spunti alla chitarra di Farias, che ricama con prezioso savoir faire ben torniti e vivaci scenari d'alea.
L’ Ufficio Stampa Olga Chieffi Cell.:347/8814172
